La Beijing Yiquan Training Center (B.Y.T.C.) offre un allenamento innovativo e certificato dalla sede centrale di Pechino con l`appoggio di maestri d`eccellenza come ZhaoHong, JinJia oltre che a medici e primari dell`ospedale pechinese BeiYiSanYuan per donare al praticante un ottimo metodo di formazione alle tecniche interne del kungfu Qigong.
Inizialmente la formazione istruttori verra`svolta col maestro esperto Davide De Santis; il concetto di formazione ha molteplici significati ed ¨¨ usato in diverse discipline; il significato deriva da formare da cui dare una forma; ebbene il maestro De Santis dara`forma alla struttura fisico-mentale dell`adepto allievo/istruttore.
De Santis iniziera`con l`insegnare una serie di tecniche di ZhanZhuang che inizieranno un processo di metamorfosi del sistema immunitario dell`adepto per formarlo e prepararlo nel mondo della B.Y.T.C.
Il concetto formato si differenzia da fatto (composto) proprio per la struttura organica e organizzata. Il contenuto di un recipiente si realizza in un attimo: la formazione richiede del tempo tecnico, tempo che necessita per "formare", per assimilare e per comprendere; solitamente per avere un discreto sistema BYTC ci vuole minimo tre anni di allenamento: per un Taiji Quan ottimale addirittura dieci anni (se lo si vuole usare anche marzialmente e non solo per l`autoterapia che invece richiede un molto piu`breve periodo di pratica).
La formazione infatti non ¨¨ un insieme di nozioni contenute in un cassetto ma al contrario ¨¨ il risultato di un piano formativo organico che tende a strutturare, solidificare e rinforzare in maniera completa. E ci vuole tempo, pazienza, costanza !
Questo vale sia sotto il profilo della struttura delle cose che sotto il profilo delle persone; per fare un esempio, quando si parla della formazione della Terra o della formazione del Regno d`Italia non si fa riferimento ad un istante, ma ad un processo che ¨¨ durato nel tempo, al fine di strutturare, organizzare, regolare, confinare, ecc.
Allo stesso modo per strutturare un atleta, un guerriero o un monaco ..per preparare una persona al TuiShou, alla lotta al Sex Tao (tantra cinese) o altre discipline taoiste serve del tempo; equilibrio fisico e mentale, potenza, leggerezza e scioltezza, esplosivita`, tecnica, riflessi e tante altre qualita`importantissime e necessarie ad una preparazione minuziona senza fretta, sconfiggendo i fini precipitosi.
La formazione della Terra ¨¨ avvenuta per un Creatore o per il BigBang, cos¨¬ come la formazione del Regno d'Italia ¨¨ avvenuta per la volont¨¤ di persone. La formazione umanistica di un poeta come Alessandro Manzoni non ¨¨ avvenuta per caso o in un istante, ma in un processo formativo di anni. Tutto cio`che "vuole"avvenire velocemente e senza fatica non funziona in maniera ottimale e quindi noi della BYTC abbiamo deciso di utilizzare un metodo seriamente difficile supportato da tanta passione.
Il maestro De Santis (responsabile occidentale per la B.Y.T.C. e fondatore socio) studia in Cina sin dall`eta`di 19 anni con i piu`esperti maestri di arti interni cinesi taoiste di tutta l`asia grazie all`aiuto del valido maestro di vita TingJun. Inoltre il governo cinese, attraverso l`assessore allo sport di Beijing gli ha consegnato i permessi e riconoscimenti ufficiali all`insegnamento e la formazione.
L`insegnamento ¨¨ un processo complesso di trasferimento di contenuti e metodi per fare acquisire alle persone interessate livelli intellettuali, culturali, emotivi e spirituali sempre maggiori.
La formazione alle tecniche e filosofie taoiste (TAO) ¨¨ un argomento davvero vasto e complesso; certamente le basi si possono insegnare e acquisire in poco tempo ma poi e`uno studio lungo tutta una vita; aggiornamenti e confronti saranno poi alla base del giorno se si vuole davvero poter dire di essere "capaci".
La formazione taoista quindi fa parte della nostra vita, della nostra filosofia di pensiero; in ogni momento c'¨¨ bisogno della formazione, perch¨¦ nessuno nasce gi¨¤ con le conoscenze, met¨¤ della nostra vita la passiamo a formarci. Tutte le culture pi¨´ o meno evolute hanno dedicato studi e risorse alla formazione, al passaggio della conoscenza, alla formazione di una coscienza. La BYTC, attraverso le pratiche taosite ha i mezzi per formare il fisico e la coscienza; questo lo si vede anche guardando il livello ottimo dei suoi allievi/istruttori e allievi. L`insegnamento di De Santis ¨¨ un reale passaggio di tecniche fondamentali, idee, pensiero, cultura asiatica; ¨¨ un passaggio di conoscenza, di contenuti, di capacit¨¤, di strategie marziali, esercizi, di modi di ragionare, di modi di essere.
Inizialmente De Santis si avvicina allo Xinshenzhuang e poi all`Yiquan con i gemelli Yao e il maestro Cui RuiBing seguendo quindi il metodo Yiquan del maestro YaoZongXun (allievo diretto del grande Wang XiangZhai) per poi arrivare sino il metodo d`insegnamento tradizionale con WangYuFang (figlia di Wang XiangZhai ) ed altri anziani allievi diretti di Wang XiangZhai e monaci taoisti entrando cosi`in contatto diretto con il circolo di ricerca e studio Yiquan di Pechino.
Da valutare che Yiquan non e`sinonimo di arte marziale codificata ma e`un termine e modo di classificare un unione perfetta tra mente, corpo, spirito/energia e forza marziale. Termine che veniva gia`usato nel 1400 a.c.
YI QUAN = difesa istintiva, l`azione cosciente applicata marzialmente, arte marziale dell`intenzione.
YI=mente, intenzione.
QUAN=pugno, marziale, difesa.
Per avere l`intenzione che smuove il corpo (per avere quindi l`YiQuan), secondo le tradizioni guerriere e`necessario che la mente, il corpo/spirito, le energie interne (in quanto la mente e l`intenzione possono smuovere le piu`profonde energie interne) e la forza dei tendini, siano perfettamente collegate tra di loro e gia`nel 700a.c. in Cina, se un lottatore aveva tale qualita`e sensibilita`dell`essere, si diceva che quell`atleta avesse un vero e buon Yiquan.
Il grande maestro Wang XiangZhai negli ultimi anni del 1900 divulgo`un ottimo metodo per appropriarsi di queste qualita`di controllo fisico e codifico una filosofia marziale chiamata appunto YiQuan.
Dopo diversi anni consecutivi in Cina il maestro De Santis viene accettato anche dai monaci del tempio del fuoco e della nuvola non molto distante dalla capitale cinese e poco dopo, insieme alla maestra WangYuFang apre una scuola specializzata per l`allenamento alle arti marziali interne chiamata Beijing YiQuan Training Center.
La B.Y.T.C. (Beijing YiQuan Training Center) adotta come base, assolutamente fondamentale, il metodo d`insegnamento tradizionale allo YangShengong (tecniche per nutrire lo spirito/corpo) del sistema di Qigong di Wang XiangZhai per sviluppare l`intenzione cosciente dell`allievo e per strutturare l`organismo e la forza interna cosi`da creare e rafforzare la "camicia di ferro" ( il corpo diventa capace di assorbire colpi in quanto pieno di energia vitale) e la "cintura energetica"; riequilibrando lo yin e yang organico agevolando cosi`la comprensione alle applicazioni armoniche dell`aspetto marziale di quest`arte.
Una volta costruito l`"interno", si potra`iniziare un primo studio marziale con il TuiShou (in cantonese associato al Chisao e/o chiamato anche "mani che spingono", "mani appiccicose" e/o "mani di serpente").
Attualemte come nello yoga, queste tecniche millenarie di Qigong sopravvisute sino i giorni nostri, negli ultimi anni pero`per ovvi motivi di egoismo umano, hanno subito moltissimi cambiamenti e quindi vi e`da parte Nostra l`estrema necessita`di salvaguardare tali patrimoni culturali.
Critica e opinione di un cattivo uso di queste discipline da parte di molti maestri occidentali:
- Come nello yoga cinese ed indiano, oggi che anche il qigong taoista e`uscito dalla Cina per arrivare in occidente superando le barriere della muraglia cinese che lo hanno "protetto" intatto per secoli e secoli(a parte il periodo delle repressioni di Mao). E`diventato e sta diventando sempre piu`un fenomeno estremamente commerciale tanto da suddividersi radicalmente in diverse fasi della vita quotidina con diverse pratiche e situazioni di micro-filosofia taoista ed induista per raggruppare tutte le differenti tipologie di persone (i clienti); infatti come nello yoga indiano negli State (U.S.A.), che coi suoi corsi di "yoga per famiglia", "yoga per obesi" "yoga per cani e padroni" ,"yoga per dimagrire","yoga dell`apertura del terzo occhio","yoga per vivere meglio col patner", "yoga fusion", "yogalates"(mix di yoga e pilats) ha forse perso di vista la vera tradizione della pratica yogica (che diventa in realta`una vera e propria filosofia di vita) anche nel Qigong si sta andando incontro, ad una fase di puro business e poca spiritualita`e sincerita`da parte dei cosi`detti maestri. Noi siamo reatati basiti dal livello di alcune (per fortuna non tutte) scuole occidentali.
Lo yoga tradizionale sia indiano che cinese (sistema eccezionale se allenato adeguatamente), parte da una profonda conoscenza olistica dell`essere umano (come del resto il qigong taoista) ma e`difficile trovare ampie conoscenze di cosi`ampio raggio nello "yoga e qigong moderno"che spesso persegue un risultato specifico e limitato alla sfera d`azione della tecnica proposta (fine a se stesso) limitando cosi`, una piu`completa visione globale dell`essere, per gestire il tutto sul piano della salute fisica e psichica o marziale (nel caso delle arti marziali interne) difatti difficilmente lo yoga e qigong moderno parlano di sequenze a volte difficili da esercitare che altresi`necessitano di costanza per arrivare ad un concreto contatto di unione con le forze energetiche piu`nascoste e, cosi`facendo, nascono sempre piu`diverse forme di yoga che assomigliano a tanti diversi rimedi per tanti diversi disturbi, riproducendo anche nella disciplina, la frammentazione di un`esistenza disgregata invece che unificata; come se le tecniche di yoga e qigong fossero tante pillole di colori diversi per tanti diversi disagi e cosi`si assiste alla nascita dello "yoga e qigong del riso"(per la felicita`), delle mani, degli occhi, del caldo, della difesa personale etc etc ..senza ben comprendere a fondo qual`e`lo scopo finale di questi percorsi.
Insomma ci son stati occidentali e asiatici che insegnando male hanno rovinato queste bellissime discibline.
Si puo`arrivare addirittura all`assurdo di codificare col proprio nome un metodo (in antitesi con il principio basilare dello yoga di superamento della limitatezza dell`ego) o di brevettare delle sequenze di posizioni classiche (gia`conosciute da millenni in Asia) dello yoga e qigong (patrimonio dell`intera umanita`e non soggette a "royalties").
Si puo`cadere cosi`, nel pericolo di adattare lo yoga indiano e cinese alle esigenze materiali dell`uomo per farne un vero strumento di business riducendo di molto il suo potenziale.
Se, come dicono i saggi, un maestro che si adatta all`allievo pigro non e`un maestro, possiamo affermare che uno yoga o qigong che si adatta alla frammentazione e limitazione dell`uomo frettoloso (cioe`che non vuole far fatica ma vuole ottenere tutto subito) non e`lo yoga o qigong Vero.
Salvaguardia alla tradizione e alle tecniche pure:
- La B.Y.T.C. come tante altre scuole di Yoga e Qigong legate al passato, cerca da anni di salvaguardare il Qigong e Yoga piu`tradizionale (e la pura applicazione marziale) come patrimonio dell`umanita`(utilizzando lo stesso metodo d`allenamento che si usa nei templi taositi e si usava in passato per l`istruzione ai guerrieri e saggi cinesi delle dinastie del periodo Han).
Dal grande maestro Wang XiangZhai (che ha divulgato anche ai contadini le tecniche tradizionali di qigong durante gli anni i piu` duri della storia cinese per via delle repressioni di Mao) sino ad oggi, il metodo d`insegnamento del qigong da lui divulgato e`gia`stato cambiato e modificato piu`volte; abbiamo difatti suoi allievi diretti come per esempio il maestro YuYongNian e il maestro Bo JiaCong (come tanti altri ancora) che hanno apportato leggere ma sostanziali modifiche al sistema tradizionale tanto che se obbiettivamente si osserva l`insegnamento del maestro Yu con quello del maestro Bo sembra di praticare 2 stili e sistemi (metodologie) abbastanza differenti (difatti il maestro Yu preferisce le posizioni alte ed il maestro Bo quelle basse) e vedendoli nelle danze marziali del WuDao e del JianWu non sembrano nemmeno fare la stessa arte marziale interna insegnatagli dal grande WangXiangZhai .
Al contrario, passando all`opposto, possiamo osservare invece come altri maestri moderni (di terza generazione yiquan), rendono tutti i loro allievi come robottini (con movimenti uguali) dandogli movenze e riflessi identici perdendo cosi`di vista il discorso fondamentale del qigong dell`yiquan che tende ad unire il cuore all`intenzione coscente.
Altri maestri di yiquan, pur essendo cinesi, non parlano ne spiegano di CHI (Qi=Energia) andando cosi`contro a secoli di studi medici tradizionali sul qigong (studio e pratica energetica) e medicina tradizionale per complicati motivi personali di gestione facilizzata dei corsi (gestione business personale).
La B.Y.T.C. nasce per la volonta` di mantenere viva la tradizione e, tramite il maestro De Santis (che come sappiamo ha studiato con allievi diretti del grande maestro Wang XiangZhai, monaci taoisti ed altri personaggi importanti e sempre in contatto con l`ambiente marziale di Pechino) dona ai suoi tesserati allievi un allenamento tradizionale ed immutato sul Qigong e arte marziale taoista. Avendo studiato con la figlia del maestro Wang e con molti dei suoi discendenti il maestro De Santis, esperto anche in yoga e meditazione, dona una preparazione completa e tradizionale al metodo dell`Yiquan di WangXiangZhai.
Qui sotto quattro clip di Wudao e Jianwu del maestro De Santis
- Primo video clip ( Jianwu al parco )
- Secondo video clip ( tipologia di Fali lunghi)
- Terzo video clip ( tipologia di Wudao )
- Quarto video clip ( diversi modi di esercitare lo Shili)
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